30/6 Cereali, da Mipaaft 10 milioni ai produttori di grano per la campagna raccolta 2019

Uno stanziamento di 10 milioni di euro da parte del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo per il finanziamento dell’aiuto ai produttori di grano per la campagna di raccolto 2019. E’ quanto è emerso alla riunione del Tavolo Grano-Pasta, presieduta dal sottosegretario Alessandra Pesce che si è tenuto al Mipaaft. All’incontro, al.

30/6 Ue-Mercosur, Centinaio. “Su Agricoltura opporremo massima contrarietà in sedi competenti”

“Se le voci sull’accordo raggiunto tra l’Ue e i Paesi del Mercosur fossero confermate, come Ministro dell’Agricoltura non sono assolutamente soddisfatto e sono profondamente preoccupato per le ripercussioni negative che potrà avere qualora fossero confermate le aperture al Mercosur verso le nostre produzioni sensibili quali riso, sul quale non è possibile accettare continue concessioni, e.

30/6 Osservatorio INPS: colf e badanti italiane in crescita

I dati pubblicati dall’Osservatorio dell’INPS sui lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) raccontano chiaramente il capovolgersi dello scenario riguardante il mestiere di colf o badante in Italia. Nel nostro Paese, nel 2018, le lavoratrici domestiche contribuenti erano 860mila: questo numero, drasticamente diminuito negli ultimi cinque anni, riguarda soprattutto lavoratrici di nazionalità italiana. L’88,4% sono donne e.

30/6 Il Nutri-score della Nestlé fornisce una informazione falsamente corretta

L’etichetta a semaforo sugli alimenti concorre a confondere i consumatori e penalizza erroneamente il Made in Italy. Così Cia-Agricoltori Italiani commenta la decisione della multinazionale Nestlé di avvalersi del Nutri-score entro il 2019 su tutti i suoi prodotti venduti nei Paesi europei. Lo schema a semaforo -ricorda Cia- fornisce un giudizio semplicistico e distorto sul singolo alimento, cancellando in un.

29/6 Mercosur-Ue: un accordo che strangola potenzialmente l’agricoltura italiana

L’agricoltura italiana e, forse, quella europea, rischiano di uscire con le ossa rotte dall’accordo che da venerdì si ventila sia stato stabilito fra il Mercosur (blocco commerciale con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) e l’Unione Europea. In cambio di riduzione tariffarie su automobili e vino, oltre un occhio di riguardo per alcune produzioni industriali, i.

29/6 Rischio alimentare: allo studio un monitoraggio globale

Per soddisfare la crescente domanda di cibo, la produzione agricola globale dovrà aumentare del 70% entro il 2050. Tuttavia, i parassiti e le malattie delle colture mettono a rischio le scorte alimentari globali. In tutto il mondo le perdite di resa causate da parassiti e malattie sono stimate in media del 21,5% sul grano, del 30,0% sul riso,.

27/6 Turismo, Centinaio, “Codice Identificativo è legge, finalmente prende via percorso legalità nel settore”

Il decreto crescita contiene l’introduzione di un codice identificativo per le strutture ricettive e gli immobili destinati alle locazioni brevi. “La nostra priorità è sempre stata la lotta all’abusivismo. Oggi possiamo finalmente dire che prende realmente corpo quel percorso di legalità nel turismo del nostro Paese di cui abbiamo parlato in questi mesi e che.

27/6 Il decreto crescita è legge

Il decreto crescita incassa la fiducia anche dall’Aula del Senato e diventa legge. Cerchiamo di vedere le cose più interessanti tra quelle approvate. Si va dalla reintroduzione del superammortamento per le imprese alla riapertura della rottamazione e saldo e stralcio. Dal taglio delle tariffe Inail strutturale solo dal 2023 agli ecoincentivi per tutte le moto.

24/6 Italia : tra lavoro nero e false pensioni 55mila non in regola

Al vertice della Guardia di Finanza dal 25 maggio scorso, classe 1963, Giuseppe Zafarana è il più giovane comandante generale nella storia delle Fiamme Gialle, che oggi a Roma festeggiano il 245° anniversario della loro fondazione. Intervistato da Il Sole 24 Ore a firma Marco Ludovico e Marco Mobili, il generale ha snocciolato i dati,.

24/6 Colf e badanti: 1,4 miliardi ai paesi d’origine nel 2018

Le rimesse dei lavoratori domestici  dall’Italia ai loro Paesi d’origine valgono ben 1,4 miliardi . Il totale di tutti i settori è arrivato nel 2018 a  6,2 miliardi (in crescita del 20% nel 2018, rispetto all’anno precedente).  Lo rivela uno studio commissionato da Domina Associazione nazionale di famiglie datori di lavoro domestico, e da Fondazione Moressa.