Bruxelles: via libera all’estensione della garanzia sui prestiti Covid Ismea

Bruxelles: via libera all’estensione della garanzia sui prestiti Covid Ismea

La Commissione europea ha autorizzato l’allungamento, da 6 a 10 anni, della garanzia Ismea sui prestiti di importo superiore a 30 mila euro concessi alle imprese agricole ai sensi del decreto Liquidità.

L’annuncio arriva dal deputato della commissione Agricoltura della Camera Giuseppe L’Abbate (M5S), ora impegnato ad ottenere l’allungamento della durata anche per i prestiti assistiti dal Fondo centrale di garanzia.

“Le imprese agricole e agroalimentari potranno chiedere finanziamenti sino a 10 anni con garanzia gratuita al 70% per importi superiori a 30mila euro. È il risultato di un impegno sostenuto da sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole e portato avanti con successo da Ismea attraverso una interlocuzione proficua con Bruxelles”, ha dichiarato L’Abbate.

Prestiti Covid ISMEA con garanzia fino a dieci anni

Il via libera di Bruxelles, ai sensi del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, riguarda i finanziamenti con garanzia statale previsti dall’articolo 13, comma 1, lettera m del decreto Liquidità (dl n. 23-2020), uno strumento a supporto della ripresa delle imprese danneggiate dalle conseguenze economiche della crisi sanitaria, limitato finora dalla durata a sei anni.

“Un limite ancor più stringente per le caratteristiche proprie delle imprese agricole e agroalimentari, che non consentiva di effettuare investimenti di largo respiro” e che, superato con l’allungamento a dieci anni, permetterà a chi ha avuto problemi di liquidità a seguito della pandemia di “effettuare investimenti innovativi per migliorare le produzioni”, ha spiegato L’Abbate.

Nello specifico, la decisione della Commissione europea autorizza, oltre ai prestiti della durata di sei anni con percentuale di copertura del 90%, anche:

  • prestiti della durata di otto anni con garanzia fino all’80%,
  • prestiti della durata di dieci anni con percentuale di copertura al 70%.

Restano fermi i requisiti di ammissibilità relativi agli importi massimi garantibili come previsti dal Temporary Framework e dal comma 1, lettera c) dell’articolo 13 del dl Liquidità.

Sul sito di Ismea è possibile effettuare il download dei nuovi moduli per la presentazione della domanda di garanzia e per adeguare quelle presentate, mentre l’Associazione bancaria italiana ha già emanato una circolare per informare gli istituti di credito.

Il prossimo passo, ha aggiunto L’Abbate, è “lavorare affinché la stessa possibilità operativa venga concessa anche al Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale che, grazie a un nostro emendamento, ha permesso finanziamenti per oltre 2,5 miliardi di euro, da luglio a oggi, alle imprese agricole”.

fonte: fasi.biz