4/9 Legge Sabatini: più snella la procedura di richiesta di contributo sull’acquisto dei macchinari agricoli

La Nuova Sabatini è un’opportunità per le piccole e medie imprese, agricole e non solo, per ottenere dei contributi sull’acquisto di alcuni importanti strumenti, specialmente macchinari e meccanizzazione.

Si tratta di un’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

La Nuova Sabatini consente alle imprese che presentino una domanda ritenuta ammissibile di accedere a finanziamenti per sostenere gli investimenti previsti e di ottenere un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico rapportato agli interessi su tali finanziamenti.

In particolare, il contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari ed al 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

L’estate 2019 ha visto il sorgere di alcune importanti novità che caratterizzano l’iter di presentazione della domanda e le modalità di erogazione del contributo in favore dell’azienda. Una delle più importanti prevede che, per determinate domande di agevolazione, presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari, la richiesta di contributo può essere fatta in un’unica soluzione.

Appare, dunque, più snella la procedura di richiesta di contributo. Le modifiche che sono state apportate possono, quindi, rendere ancora più appetibile uno strumento, quale la Nuova Sabatini, capace di fornire un contributo alle imprese, comprese quelle del settore agricolo, per l’acquisto di importanti fattori produttivi (soprattutto, la meccanizzazione).

Fonte:

Angelo Pasero, Agrieuro (Savigliano)