29/6 Ecco il falso-miele cinese: invade l’Italia e mette i produttori in ginocchio

Secondo la Cia-Agricoltori italiani, è arrivata la concorrenza di un “falso miele” che si trova nei supermercati al prezzo di un euro. Un miele che viene fatto senza api, ovviamente made in Cina che ha invaso l’Italia e metterà rapidamente in ginocchio gli agricoltori.

Di fatto, mentre in tutto il mondo diminuisce la produzione a causa dei cambiamenti climatici, quella cinese aumenta. Le esportazioni in Europa sono arrivate a circa 80mila tonnellate.

Questa la denuncia di Cia-Agricoltori: “falso miele difficile da rilevare ai controlli alle frontiere, che crea una concorrenza sleale fortemente penalizzante per l’apicoltura italiana dove il prezzo medio di produzione è di 3,99 euro al chilogrammo”. Si tratta di un prodotto “creato a tavolino, con l’aggiunta di sciroppo di zucchero e con metodologie di produzione non conformi alle norme europee, dove l’uomo si sostituisce alle api nella realizzazione del processo di maturazione”.

Inquinamento, deforestazione e soprattutto l’uso dei pesticidi hanno già devastato la Cina e ucciso quasi tutte le api esistenti. Un grosso guaio per chi coltiva mele, pere, mandorle e tanti altri frutti, visto che le api sono le fondamentali responsabili dell’impollinazione.

Questo ha costretto gli agricoltori cinesi a impiantare un surrogato umano che sostituisse le api, ma che ha immesso sul mercato questo prodotto che le nostre autorità, con evidente miopia, hanno autorizzato alla vendita.

Ci domandiamo se esiste un concetto di definizione di cosa è il miele e se si possa chiamare con questo nome un qualsiasi dolcificante prodotto artificialmente e surrettiziamente. Non è frode in commercio?