29/2 Coronavirus. Gli aiuti a settori e territori colpiti

Questa notte il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto urgente con le prime misure economiche per le zone colpite dal coronavirus.

Aiuti a settori e territori colpiti

Turismo: «c’è la sospensione per tutto il settore alberghiero italiano dei pagamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali», ha annunciato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, intervenuto in sala stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri.

Misure necessarie per far fronte alle tante cancellazioni degli ultimi giorni a cui corrispondono perdite significative.

Si prevede, per le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, la sospensione fino al 30 aprile del versamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali.
Per gli utenti che non abbiano potuto viaggiare da e per la “zona rossa”, o usufruire di pacchetti turistici a causa delle misure di contenimento e di prevenzione della diffusione del COVID-19 disposte dalle autorità italiane o straniere si prevedono specifiche forme di compensazione.

«Dovevamo dare una risposta immediata, anche dal punto di vista della liquidità», ha aggiunto Gualtieri. «Ma questo non esaurisce le misure che vareremo sul settore del turismo».

Tasse e scadenze fiscali – comprese quelle della rottamazione tre e del saldo e stralcio – e contributi sospesi fino al trenta aprile, limitati per gli 11 Comuni delle zone rosse. Niente sospensione integrale dei pagamenti fiscali, come suggerito da Matteo Salvini. «Non è idea saggia e utile, noi ci concentriamo sulle cose serie». Visto che si tratta di una proroga sui termini di versamenti, il decreto approvato oggi non richiederà uno stanziamento aggiuntivo.