25/8 Per 3 italiani su 4 vacanze in malghe, frantoi e cantine

Estate 2020, l’estate del coronavirus. Tre italiani su quattro (75%) hanno scelto di andare in vacanza al mare, in montagna o nel verde durante l’estate 2020.

Hanno scelto quindi di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori, ottimizzare il rapporto prezzo/qualità e garantirsi una spesa sicura.

E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè che evidenzia come si tratti di una tendenza favorita dalla crescita del turismo di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, per evitare pericolosi affollamenti con l’emergenza coronavirus (che tuttavia non sono mancati nelle località turistiche “alla moda”).

In qualche modo, ma non completamente, si è surrogato alla mancanza di turisti stranieri di solito particolarmente sensibili alla qualità dell’alimentazione tricolore. Un terzo della spesa delle vacanze di italiani e stranieri è infatti destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.