25/8 Decreto Agosto: novita’ sul bonus pubblicita’ e misure per l’editoria

Per sostenere il settore dell’editoria il decreto Agosto, dl n. 104 del 14 agosto 2020, va a modificare una serie di interventi previsti dal decreto Rilancio, tra cui il bonus pubblicità. Ecco le ultime novità sulle agevolazioni per le imprese editrici e gli investimenti pubblicitari.

Cosa prevede il dl Agosto

Decreto Agosto e misure per l’editoria

Come cambia il bonus pubblicità

Sale da 60 a 85 milioni di euro il tetto massimo su cui calcolare il credito d’imposta del 50% delle spese effettuate per inserzioni e campagne pubblicitarie sui quotidiani e periodici, anche online, o sulle emittenti televisive e radiofoniche locali digitali e analogiche.

Il beneficio è concesso nel limite di 50 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e nel limite di 35 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione  è incrementato nella misura di 57,5 milioni di euro per l’anno 2020.

Dl Rilancio e misure per l’editoria

Bonus per investimenti pubblicitari in società sportive

Previsto un bonus ad hoc per gli investimenti pubblicitari in società sportive.

Per l’anno 2020, alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche ovvero società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile, è riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 50% degli investimenti effettuati, a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procede alla ripartizione tra i beneficiari in misura proporzionale al credito di imposta astrattamente spettante, con un limite individuale per soggetto pari al 5% del totale delle risorse annue. Sono escluse le sponsorizzazioni nei confronti di soggetti che aderiscono al regime previsto dalla legge n. 398 del 16 dicembre 1991.

L’investimento non deve essere inferiore a 10mila euro e deve essere rivolto a soggetti che:

  • nel 2019 hanno prodotto in Italia ricavi compresi tra 200mila e 15 milioni di euro;
  • certificano di svolgere attività sportiva giovanile.

Il credito è fruibile esclusivamente in compensazione e spetta a condizione che i pagamenti siano effettuati con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del Dlgs n. 241/1997.

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Incentivi per la carta stampata

Agevolazioni ampliate anche per le imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al registro degli operatori della comunicazione: l’incentivo per l’acquisto della carta utilizzata per stampare le testate, riconosciuto in via straordinaria per il 2020 passa dall’8 al 10%. Aumentato anche il tetto di spesa massima su cui calcolare l’importo, che passa da 24 a 30 milioni di euro.

Novità anche per la forfetizzazione della resa dei giornali. Per il contributo dovuto per il 2019, i costi regolarmente rendicontati nel prospetto dei costi sottoposto a certificazione e presentato entro il 30 settembre 2020 possono essere pagati dai beneficiari entro 60 giorni dall’incasso del saldo del contributo. Per la contribuzione 2020, se dall’applicazione dei criteri per il calcolo del bonus spettante per il 2020 risultasse un totale inferiore a quello erogato per il 2019, l’importo deve essere parificato a quello dell’anno precedente.

Infine, vengono introdotte deroghe per i requisiti all’accesso degli incentivi previsti dal dl n. 70 del 15 maggio 2020 (Ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici), concedendo l’accesso alla contribuzione diretta alle cooperative giornalistiche costituite per subentrare nella gestione di una testata quotidiana di proprietà di una società editrice in procedura fallimentare.