22/5 INAIL: 43mila denunce contagio sui luoghi di lavoro

Le precauzioni non sono mai troppe, un vecchio adagio che ci ripetiamo sempre. Ma mai così vero come in tempi di Coronavirus. La denuncia dell’INAIL è arrivata precisa come le ultime stime rilevate sui luoghi di lavoro.

Quelli che con la riapertura del decreto Rilancio e la riduzione dello “Smart working” torneranno ad essere frequentati. Le denunce per contagio da Covid 19 arrivate all’Istituto fino al 15 maggio, e occorre precisare per la maggior parte concentrate nel settore sanitario e assistenziale, sono salite a  43.399, seimila in più rispetto al dato del 4 maggio.

I casi di infezione con esito mortale – arrivati così a un totale di 1717 – registrati nello stesso periodo sono 42 in più rispetto al monitoraggio precedente. L’età media dei lavoratori che hanno contratto il virus è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 anni (58 per le donne e 59 per gli uomini) per i casi mortali. .