18/12 Etichetta: Intesa Stato Regioni su decreto per origine carni suine trasformate

Raggiunta oggi in Conferenza Stato Regioni l’intesa sul decreto che introduce l’obbligo di indicare l’origine delle carni suine trasformate.

Il testo prevede che i produttori indichino in maniera leggibile sulle etichette le seguenti informazioni:
– “Paese di nascita: (nome del paese di nascita degli animali);
– “Paese di allevamento: (nome del paese di allevamento degli animali);
– “Paese di macellazione: (nome del paese in cui sono stati macellati gli animali).

Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati nello stesso paese, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: “Origine: (nome del paese)”. La dicitura “100% italiano” è utilizzabile solo quando ricorrano le condizioni del presente comma e la carne è proveniente da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia.

Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: “Origine: UE”, “Origine: extra UE”, “Origine: Ue e extra UE”.

Così la Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova commenta l’intesa: “È un passo importante verso la trasparenza. Ringrazio le Regioni e gli enti locali per l’intesa di oggi sul decreto, costruito insieme ai Ministeri dello Sviluppo economico e della Salute, che introduce l’obbligo di indicare l’origine delle carni suine trasformate. Questo provvedimento, atteso da molto tempo, conferma l’Italia all’avanguardia nella materia dell’etichettatura. Ora discuteremo con Bruxelles per l’autorizzazione dello schema nazionale e insisteremo con la Commissione Ue per avere una legge europea per l’origine obbligatoria in tutti gli alimenti. è un diritto dei cittadini e dobbiamo garantirla”.