16/6 Turismo Italia: calo nel 2019, in arrivo legge delega

Il primo dato sul Turismo 2019 in Italia, ci dice che dopo 5 anni è in calo. I numeri elaborati e forniti da Cst per Assoturismo Confesercenti, dicono che tra giugno e agosto sono attese 205 milioni di presenze, quasi 2 milioni in meno rispetto all’estate 2018, pari a una flessione dello 0,9%.

Il calo coinvolge sia turisti italiani (-1,1%) che internazionali (-0,8%), ed è dovuto alle condizioni meteo ancora incerte che non favoriscono le prenotazioni ma anche alla ripartenza delle destinazioni ‘competitor’ del Mediterraneo meridionale e orientali.

Sono soprattutto in calo le aree costiere (-1,4%), mentre soffriranno meno le imprese ricettive che operano nelle città d’arte e nei centri minori (-0,4%) e nelle località lacustri, dove addirittura si registra una domanda estera in leggerissima crescita (+0,2%). Le proiezioni indicano che le aree del nostro Paese più penalizzate saranno il Centro e il Sud/Isole (-1,4%), mentre miglior tenuta la avranno Nord Est e Nord Ovest, rispettivamente al -0,7% e al -0,3%.

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio ha rilasciato dal Mipaaft la seguente dichiarazione: “La macchina è ufficialmente partita. A quanti in questi mesi mi hanno accusato di aver fatto solo annunci e promesse ma nulla di concreto sul turismo, rispondo con fatti concreti. Grazie al nostro lavoro al Mipaaft e al lavoro dei colleghi in Parlamento, si stanno approvando in queste ore in Commissione Attività produttive alla Camera, importantissimi emendamenti alla Legge delega al Turismo, fondamentali per l’indirizzo che intendo dare per i prossimi anni a quello che ritengo essere uno dei settori più importanti del nostro Paese. Abbiamo messo a segno il codice identificativo, inserito nel Dl Crescita, strumento indispensabile per migliorare l’offerta turistica e sconfiggere l’abusivismo. Oggi possiamo annunciare il via libera a una serie di emendamenti, su cui abbiamo lavorato al Ministero, presentati dall’On.Giorgia Andreuzza, relatrice e capogruppo in Commissione, e con i quali potremo finalmente concretizzare il lavoro fatto tutti insieme in questi mesi”.

“Il turismo accessibile, il turismo di ritorno e il turismo rurale, solo per citane alcuni, non sono solo più belle parole ma realtà che potranno essere declinate in tempi rapidi. Pensiamo alle categorie ‘fragili’, chi ha disabilità, ma anche le famiglie numerose, i giovani, misure inclusive e a basso costo, e che prevedranno, e questa è una novità importantissima, anche l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico. La possibilità, con quello di ritorno, di fare turismo anche in aree che non sono mete turistiche tradizionali e soprattutto anche al di fuori dell’alta stagione. E ancora la riscoperta delle aree rurali, dove si sintetizza al massimo il binomio agricoltura e turismo, in cui credo fortemente. Infine, e questo lo ritengo un passaggio fondamentale, è passata anche la Carta del Turista, sempre inserita nel Dl Crescita e già applicabile subito, che consentirà al turista di acquistare, con un unico strumento, beni e servizi, dai trasporti, all’ingresso ai luoghi di cultura, parchi divertimento, spettacoli, prodotti enogastronomici. Siamo solo all’inizio – conclude il Ministro Centinaio – l’Italia non ha bisogno di burocrazia ma di una legge che possa finalmente dare strumenti certi e utili per tutto il settore. E su questa continuiamo a lavorare e ad andare avanti”.