15/7 Mascherine? Sì, no, forse: dove sono obbligatorie e dove no

All’alba del 15 luglio 2020 la domanda che tutti siamo costretti a fare è: dobbiamo portare o no la mascherina? La risposta: dipende.

Le nuove regole statali sono entrate in vigore oggi e confermano l’uso obbligatorio delle mascherine solo al chiuso.

Ma siamo in Italia, e ogni regione ha voluto lasciare traccia dei suoi distinguo, causando la confusione che tutti ci portiamo nella testa. Vediamo quale è il quadro generale cui non ci possiamo sottrarre, per la salute nostra e di chi sta vicino a noi.

Quando Sì? Nei luoghi chiusi, sempre

La mascherina sarà obbligatoriamente indossata nei luoghi chiusi e, comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire la distanza di sicurezza di un metro. Che siano uffici pubblici, ma anche negozi e supermercati.

Si dovrà portare la mascherina anche in palestra, al cinema, a teatro, quando si visita un museo, ma anche dal parrucchiere o nei centri estetici.

E sui mezzi di trasporto. E in ristoranti e bar, quando non si è seduti un tavolo. Una regola che vale per tutti: gestori, clienti, utenti, spettatori.

Quando No? Nei luoghi all’aperto, pur con qualche eccezione

Mare. In spiaggia non sarà necessaria, ma quando ci si muove per andare al bar o in altri luoghi chiusi bisognerà indossarla.

Montagna. Stesso concetto entrando in un rifugio per chi al mare preferisce la montagna.

Sagre e fiere.  Per il momento queste manifestazioni restano vietate. Il rischio di non mantenere le distanze è alto e il numero di contagi non è ancora talmente basso da fornire una garanzia sufficiente a livello nazionale. 

Attenzione agli affollamenti. Se si cammina sempre all’aperto ma in strade affollate, è opportuno indossare la mascherina per proteggere se stessi e gli altri proprio perché viene meno l’unica certezza per la prevenzione del contagio: il mantenere il distanziamento sociale.