Cos’è una malattia professionale
Una malattia professionale è una patologia che si sviluppa nel tempo a causa del lavoro svolto. Si verifica quando un lavoratore è esposto per lunghi periodi a sostanze o situazioni nocive, come polveri, rumori, sostanze chimiche, vibrazioni o movimenti ripetitivi. Non si tratta quindi di un evento improvviso, come un infortunio, ma di un problema che si manifesta progressivamente.
Quando una malattia è riconosciuta come professionale
Per essere riconosciuta dall’INAIL (l’ente che tutela i lavoratori in questi casi), la malattia deve:
Essere legata all’attività lavorativa;
Essere tra quelle elencate nelle tabelle dell’INAIL, che raccolgono le malattie più comuni riconosciute come professionali;
Essere causata da un’esposizione prolungata, non da un evento singolo o accidentale.
Esempi tipici sono: l’asma da polveri, la sindrome del tunnel carpale, le dermatiti da sostanze irritanti, o patologie gravi come tumori legati all’amianto.
Cosa prevede l’INAIL per chi si ammala
Se una malattia viene riconosciuta come professionale, il lavoratore ha diritto a:
Un’indennità per inabilità temporanea, se la malattia gli impedisce di lavorare per un certo periodo.
Un’indennità per inabilità permanente, se la malattia lascia danni duraturi: in questo caso viene calcolata una percentuale di invalidità.
Rendita ai familiari, nel caso in cui la malattia porti al decesso del lavoratore.
Rimborso delle spese mediche, per le cure legate alla malattia.
Una pensione, se l’invalidità è grave.
Hai bisogno di aiuto?
Se hai dubbi, se pensi di essere affetto da una malattia professionale o vuoi avviare la pratica di riconoscimento, rivolgiti alla UIPA, che può aiutarti gratuitamente nella compilazione della domanda e nel rapporto con l’INAIL.
