Italia: sul Pil in crescita pesa il contributo dell’agricoltura

Italia: sul Pil in crescita pesa il contributo dell’agricoltura

I dati Istat relativi al primo trimestre del 2021 rispetto a quello precedente fanno segnare una maggiore crescita del Pil nazionale, dove una parte molto importante la sta facendo l’agricoltura che registra un notevole +3,9%, la più rilevante tra tutti i settori produttivi.
L’agricoltura migliora anche la sua performance individuale, crescendo con un 1,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2020 registrando anche l’aumento dell’occupazione nei campi.
Nelle considerazioni bisogna tenere sempre presente che l’agricoltura non ha mai interrotto la sua attività durante tutto il lungo percorso del coronavirus, alleviando il disagio della popolazione che ha sempre potuto contare sull’approvvigionamento alimentare continuo sugli scaffali dei negozi e della GDO.
E tutto questo nonostante che il blocco completo o quasi del settore Horeca e l’assenza del turismo – azzerato quello estero completamente per un lunghissimo periodo – abbiamo provocato una forte riduzione della domanda di prodotti.
“Con l’emergenza globale provocata dal Covid e la mancanza di tanti beni di prima necessità per affrontare la pandemia, la cui produzione con tanta leggerezza e mancanza di lungimiranza è stata trasferita all’estero, l’autosufficienza alimentare ha contribuito ad alleviare i disagi del popolo italiano” è il commento ufficiale del presidente della Uipa Massimo Russo.
“Utilizzare la grande opportunità offerta con il Recovery Plan per rafforzare il ruolo dell’agricoltura sulla strada della transizione ecologica e della digitalizzazione dei campi è un dovere per tutti noi e per il futuro del Paese, visto che i progetti presentati a Bruxelles possono offrire l’opportunità di creare anche di un milione di posti di lavoro” conclude il presidente Russo.