30/9 Anche il Governo comprenda che i dazi USA vanno scongiurati

Il mondo dell’agricoltura italiano è sempre stato accusato di essere tendenzialmente protezionistico in campo di politica economica. Ma una volta costretto a giocare sul “libero mercato” ha saputo emergere con le sue eccellenze nel mondo, anche se invidie e imitazioni affiorano dietro ogni angolo tutti i giorni.

Per questo è doppiamente spaventoso il principio dei dazi che Trump vuole introdurre a danno della nostra filiera agroalimentare per una questione che riguarda l’industria aerospaziale.

E’ bene che il governo sia attivo nel confronto con gli USA, e a proposito la Ministra Teresa ha fatto un intervento in occasione della Giornata del Clima.

“Le nostre filiere agroalimentari sono giustamente allarmate per la minaccia di dazi annunciati da parte dell’amministrazione statunitense.
Gli Stati Uniti rappresentano il mercato di sbocco più importante per i nostri vini e le produzioni di qualità. Ipotizzare un aumento delle tariffe doganali o altre forme di ritorsione metterebbe in serio pericolo posti di lavoro, imprese, famiglie, interi territori. Penso al pecorino romano, al parmigiano reggiano, al grana padana, alla pasta, all’olio vergine di oliva.

E’ necessario e urgente rafforzare il dialogo con l’Amministrazione Usa per scongiurare questo rischio enorme. Ho già scritto al Presidente Conte e al Ministro Di Maio in questo senso, evidenziando l’urgenza di agire preventivamente per ipotizzare un rafforzamento delle politiche di promozione negli Stati Uniti, prevedendo risorse adeguate a comunicare ai cittadini americani la qualità dell’autentico made in Italy, consapevole di come su quel mercato subiamo ogni giorno un vero e proprio furto di identità”.