22/8 Riforma pensioni: quale destino attende quota 100?

Reddito di cittadinanza e Quota 100 hanno cronicizzato ulteriormente la spirale del debito pubblico senza aver dato un beneficio concreto allo sviluppo del paese. Anzi e solo ad esempio, i buchi nella sanità che non verranno compensati da nuove assunzioni, hanno creato problemi in sovrappiù. Non ci sono ancora i navigator e gli strumenti di controllo sulla liceità delle domande per il Reddito di cittadinanza, che hanno provocato abusi a macchia di leopardo.

Una critica quasi oggettiva, messa in risalto dalle cronache delle ultime settimane.

Con al fine del governo, che futuro ci potrà essere per Quota 100, visto che si parla di un nuovo esecutivo M5S-Pd senza la Lega? Secondo Il Sole 24 Ore “ci potrebbe essere une tentativo di revisione in senso restrittivo di Quota 100 con la scusa della bassa adesione il primo anno (30% di richieste, ndr) e per il fatto che determina una disparità forte tra lavoratrici e lavoratori”.

Ma nel caso dovessero nascere o un nuovo esecutivo giallo-verde o un governo “tecnico” per portare l’Italia a nuove elezioni dopo aver varato la famosa legge di bilancio con l’aumento dell’IVA e/o l’imposizione di nuove tasse, tutto rimarrebbe come ora, rinviando le decisioni a un ulteriore nuovo governo politico