1/5 Risarcimento cancellazione volo: come fare per ottenerlo

Cancellazione del volo. Risarcimento si, risarcimento no? E’ possibile averne diritto, è possibile chiederlo, è possibile affidarsi a qualcuno per la pratica, ma attenzione ai casi in cui non si può ottenere.

Esistono App e servizi, come quello di AirHelp, che permettono in pochi click di conoscere caso per caso quali sono i nostri diritti e si occupano della gestione dell’iter burocratico per ottenere rimborsi e l’eventuale risarcimento per la cancellazione del volo.
Qualora invece siate persone che non si spaventano della burocrazia, cliccando sul link trovate il modulo da modulo da scaricare e compilare da inviare all’ENAC.

Ecco i casi più frequenti.

Cancellazione anticipata per tempo, nessun risarcimento. Il volo viene cancellato con diversi giorni di anticipo dalla data di partenza: se il vettore comunica la cancellazione con 14 giorni di anticipo attraverso i canali ufficiali della compagnia il diritto al risarcimento decade, indipendentemente dalle cause della cancellazione. Ovviamente non decade il diritto ad un rimborso che in genere avviene in via immediata tramite accredito sul conto corrente. Se il volo viene cancellato sette giorni prima della partenza prevista, ma arriva una proposta di riposizionamento su un nuovo volo che arrivi a destinazione entro un massimo di quattro ore sulla tabella di marcia iniziale, la cancellazione volo non implica diritto risarcitorio.

Cancellazione per cause eccezionali, nessun risarcimento. Per queste tipologie di avvenimenti:

  • Rischio terrorismo
  • Allarme geo-politico
  • Allarme meteo (tempesta di neve, tsunami, condizioni particolarmente rischiose per il volo),
  • Rischio sanitario.

il passeggero non ha alcun diritto ad ottenere una compensazione, anche se la cancellazione avvenisse all’ultimo momento e venisse comunicata contestualmente ai passeggeri.

Cancellazione risarcimento si. Prevista nei casi in avviene per un guasto non riparato tempestivamente all’aeromobile, per sciopero del personale o carenza dello stesso il passeggero vittima di cancellazione volo ha il risarcimento tra i suoi diritti.

Tutela. Il regolamento europeo CE 261, per i voli all’interno dell’Unione Europea comprese le regioni ultra periferiche di Guadalupa, Guyana francese, Riunione, Martinica, Mayotte e Saint-Martin, Azzorre e Madera, e isole Canarie, è lo strumento che garantisce il diritto di risarcimento ai passeggeri. E’ indipendente dalle politiche commerciali attuate dalle compagnie aeree. L’importo può variare solitamente dalle 200 euro alle 600 euro, proporzionato ovviamente alla tratta da percorrere e all’entità del ritardo accumulato nel proprio viaggio, causa:

  • Cancellazione senza preavviso tramite canali ufficiali della compagnia
  • Cancellazione a causa di scioperi del personale o carenza del personale
  • Circostanze operative
  • Manutenzione improvvisa dell’aereo, non gestita tempestivamente.

Cosa occorre presentare per ottenere il risarcimento:

  • Carta di imbarco e tutti i documenti che dimostrino la prenotazione
  • Informazioni dettagliate dalla compagnia sul motivo della cancellazione del volo
  • Prendere nota (con una foto dello schermo degli arrivi, p.e.) dell’orario di atterraggio in caso volessimo accettare un volo alternativo che abbia più di 4 ore di ritardo
  • Informarsi sulle tempistiche di presentazione della domanda di risarcimento, anche se la maggior parte dei paesi dà fino a due anni di tempo

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