08 Ago Un conto alla rovescia che l’Europa attende da anni: l’eclissi del 12 agosto 2026
Manca davvero poco a uno degli eventi astronomici più attesi del nuovo millennio. Il 12 agosto 2026 il Sole sarà al centro di un’eclissi totale che attraverserà l’Artico e parte dell’Europa, regalando a milioni di persone un fenomeno raro e spettacolare.
Per alcuni minuti la Luna coprirà completamente il disco solare nelle zone della totalità, trasformando il pomeriggio in un crepuscolo improvviso e permettendo di osservare la corona solare, normalmente invisibile.
Anche l’Italia potrà assistere all’evento, ma solo in forma parziale. Il nostro Paese non rientra nella fascia della totalità, tuttavia il passaggio della Luna davanti al Sole offrirà un’immagine suggestiva, resa ancora più particolare dal fatto che coinciderà con il tramonto.
L’eclissi del 12 agosto è considerata un appuntamento eccezionale. Perché? Perché sarà la prima eclissi totale visibile da una vasta area dell’Europa continentale dall’11 agosto 1999. In quasi trent’anni ci sono state altre eclissi, ma nessuna ha interessato una porzione così ampia del continente. Nelle zone della totalità l’oscuramento completo durerà circa due minuti, con variazioni minime a seconda della località. In quel breve intervallo la luce diminuirà sensibilmente, la temperatura potrà scendere e la corona solare diventerà visibile attorno alla sagoma della Luna.
Il percorso dell’ombra lunare è molto preciso: dopo l’Artico, toccherà la Groenlandia nord-orientale, sfiorerà l’Islanda occidentale e raggiungerà l’Europa passando sull’Atlantico. La Spagna sarà il Paese più coinvolto, con molte città del nord e le Baleari all’interno della fascia della totalità. Una piccola parte del Portogallo rientrerà nel percorso, mentre Madrid e Barcellona vedranno solo un’eclissi parziale.
L’evento sta già influenzando il turismo: Spagna, Islanda e Groenlandia registrano un boom di prenotazioni, e anche crociere e tour operator stanno modificando gli itinerari per garantire la miglior visuale possibile.
In Italia l’eclissi sarà visibile ovunque, ma in forma parziale. Il primo contatto è previsto intorno alle 19.30. Le regioni più favorite saranno Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e parte della Toscana. A Milano oltre il 90% del disco solare sarà oscurato. Più si scende verso sud, più la copertura diminuisce. In molte zone il Sole tramonterà prima del massimo oscuramento, rendendo visibile solo la fase iniziale.
Per osservare il fenomeno servirà una visuale libera verso ovest: coste, pianure e punti panoramici sono ideali. Fondamentale anche il meteo: foschia e nubi basse potrebbero rovinare i minuti più spettacolari.
La sicurezza è essenziale. Non si deve mai guardare il Sole senza protezioni certificate ISO 12312-2. Occhiali da sole, vetri scuri, radiografie o altri metodi improvvisati non proteggono. Chi non ha occhiali certificati può usare la proiezione con un foro su un cartoncino o uno scolapasta.
L’eclissi sarà anche un laboratorio scientifico a cielo aperto. INAF, ESA, NASA e vari osservatori seguiranno il fenomeno da terra, dal cielo e dallo spazio, studiando corona solare, campo magnetico e variazioni atmosferiche. Sono previste dirette streaming gratuite per chi non potrà assistere dal vivo.
La prossima occasione? Molto più vicina: il 2 agosto 2027 una nuova eclissi totale attraverserà la Spagna e sarà parziale anche in Italia. Per una totalità visibile dal nostro Paese bisognerà attendere il 3 settembre 2081.
