Riforma Pensioni: prime ipotesi di Governo per la Manovra 2026

Riforma Pensioni: prime ipotesi di Governo per la Manovra 2026

Come sta lavorando il Governo sulla riforma pensionistica in vista della Legge di Bilancio 2026? Cerchiamo di sintetizzare schematicamente l’ipotesi allo studio in questo agosto 2026 in base alle indiscrezioni raccolte.

1. Pensione a 64 anni per più lavoratori

  • Attualmente riservata ai “contributivi puri” (chi ha iniziato a versare contributi dal 1996).
  • Il Governo valuta di estendere questa possibilità anche ai lavoratori del sistema misto.
  • Requisiti: 64 anni, almeno 20 anni di contributi, pensione pari ad almeno 3 volte l’assegno sociale.
  • Agevolazioni per le madri: soglia ridotta a 2,8 volte (1 figlio) o 2,6 volte (2 figli).

2. Sterilizzazione dell’aumento dell’aspettativa di vita

  • Dal 1° gennaio 2027 è previsto un aumento di 3 mesi per:
    • Pensione di vecchiaia: da 67 a 67 anni e 3 mesi
    • Pensione anticipata: 43 anni e 1 mese (uomini), 42 anni e 1 mese (donne)
  • Il Governo sta valutando di bloccare questo incremento.

3. Altre misure di flessibilità

  • Nessuna indicazione chiara su proroghe di APE Sociale o Quota 103.
  • Il sottosegretario Claudio Durigon ha solo accennato a una possibile modifica dell’Opzione Donna, senza dettagli.

4. Previdenza complementare

  • Si ipotizza l’uso del TFR girato all’INPS come rendita per aumentare l’importo pensionistico e facilitare l’uscita a 64 anni.