26 Nov Ora legale permanente, una petizione per trasformarla in legge: i vantaggi
Una petizione con 352 mila firme è stata presentata alla Camera per avviare un’indagine conoscitiva sull’adozione dell’ora legale permanente. L’iniziativa, sostenuta da SIMA, Consumerismo No Profit e dal deputato Andrea Barabotti (Lega), è stata ufficialmente presentata il 17 novembre come data simbolica.
La proposta non riguarda solo lo spostamento delle lancette: punta a rinnovare la politica energetica e sociale del Paese, inserendosi in un dibattito europeo già acceso dal 2018. Il Parlamento dovrà ora valutare gli impatti, con scadenza fissata al 30 giugno 2026 per una possibile legge.
Secondo le stime, mantenere l’ora legale tutto l’anno garantirebbe un risparmio di circa 720 milioni kWh e 180 milioni € annui, oltre a ridurre le emissioni di CO₂ fino a 200.000 tonnellate (equivalenti a milioni di alberi piantati). I benefici includono minore inquinamento urbano, vantaggi per commercio e turismo e più ore di luce serale.
La misura è motivata anche da ragioni di salute e sicurezza: il cambio d’ora altera il ritmo circadiano e può aumentare incidenti e criminalità nelle fasce di buio. L’Italia, con questa iniziativa, si pone in prima linea nel ripensamento della gestione del tempo, in attesa del confronto parlamentare.
