Online Territorio Italia 2024-2025, approfondimenti, analisi e scenari

Online Territorio Italia 2024-2025, approfondimenti, analisi e scenari

La nuova edizione della rivista presenta diversi casi di studio e best practice che raccontano l’evoluzione del “Sistema Territorio”, tra progressi raggiunti e nuove sfide 

È online il nuovo numero di Territorio Italia, la rivista di informazione tecnico-scientifica dell’Agenzia delle entrate sui temi del catasto, della cartografia, della pubblicità immobiliare e della valutazione degli immobili. Il focus del numero 2024-2025 è dedicato a “Il sistema “Territorio” in evoluzione: casi di studio e best practice”: un’edizione “doppia” che ha l’obiettivo di offrire una panoramica dello sviluppo del “Sistema Territorio”, in chiave digitale e moderno a tutto tondo, attraverso il racconto di casi di studio che mettono in luce i progressi raggiunti, i cantieri aperti e le nuove sfide da affrontare.
In quest’ottica, i contributi di esperti di materie catastali e di pubblicità immobiliare rappresentano la forte propensione all’innovazione della Pubblica amministrazione, non soltanto per gli aspetti tecnologici e scientifici, ma anche per quelli metodologici e organizzativi, con vantaggi per tutti gli attori coinvolti.
Il numero 2024-2025 è dedicato alla memoria di Piermassimo Pavese, storica firma della rivista, prematuramente scomparso.

L’evoluzione digitale dei Registri di Pubblicità immobiliare
Nell’articolo di apertura, Carla Peruzzi, Rosario Pirone e Antonietta Costanzo, sulla scia di quanto fatto nei numeri precedenti della rivista, descrivono i cambiamenti che hanno portato il complesso e rigoroso sistema italiano della pubblicità immobiliare a poter essere aggiornato e/o consultato con facilità dall’utente – cittadino, professionista o agente della PA –, spostando i servizi sulle piattaforme digitali e superando l’erogazione allo sportello fisico. E il futuro? Gli autori anticipano i prossimi sviluppi: dall’estensione della consultazione telematica a un numero sempre maggiore di utenti, anche con procedure più snelle, alla digitalizzazione delle note di trascrizione relative all’arco temporale 1957-1969, per incentivare l’ispezione ipotecaria online.

Il Registro dei Pegni mobiliari non possessori: il bilancio a un anno dall’attivazione
È a cura di Vittorio Lucchese, Gabriele Di Bella, Mauro Di Biasi, Simona Forlenza e Antonio Bellanova un primo, iniziale bilancio del Registro dei pegni mobiliari non possessori. Attivo dal 2023, questo strumento garantisce l’accesso al credito alle imprese: i dati sulla quantità e le tipologie di richieste presentate, riportati dagli autori, evidenziano la dimensione economica raggiunta dal nuovo servizio nel nostro sistema.

L’articolo offre, inoltre, elementi di riflessione su alcune criticità emerse e sulle proiezioni di sviluppo anche nel più ampio contesto del sistema delle garanzie in Italia, allargando lo sguardo ai sistemi simili in ambito europeo.

Un approccio alla qualità delle intestazioni catastali come indicatore del valore del sistema catasto. Verso il superamento del concetto di voltura tra sistema nazionale e tavolare
Il contributo di Piermassimo Pavese presenta una delle iniziative per garantire la gestione unitaria della relazione soggetti-beni nei due sistemi catastali presenti in Italia, quello prevalente – definito, semplicemente, “nazionale” – e quello “tavolare”, di origine asburgica, ancora presente in alcune province del Nord-Est. Tenuto conto anche dalle differenze tra i due sistemi di pubblicità immobiliare, Pavese analizza le diverse modalità di aggiornamento delle intestazioni, sia nel modello nazionale che in quello tavolare, cercando di definire alcuni elementi di qualità delle intestazioni e un quadro sinottico delle differenti modalità di aggiornamento utile a poter valutare la completa automazione del processo amministrativo.

Revisione della rappresentazione grafica della linea di confine sul massiccio della Marmolada: modello di sinergia fra Organi Cartografici dello Stato
L’intricata vicenda dei confini catastali sul massiccio della Marmolada è al centro del racconto di Andrea Galardini, Nicoletta Pignattelli e Laura Rossi dell’Agenzia delle Entrate e Giuseppe Poccia dell’Istituto Geografico Militare. Dalla collaborazione dei due organi cartografici dello Stato è arrivata la risoluzione di un contenzioso che va avanti dal 1911, prima tra Italia e Austria, poi tra i comuni di Rocca Pietore (BL) e Canazei (TN), per la definizione e restituzione geotopografica del confine, con la conseguente modifica degli atti catastali dei due comuni.

Metadatazione della Georeferenziazione delle mappe catastali nei sistemi di riferimento nazionali
Flavio Ferrante e Demetrio Poma, esperti cartografi, illustrano l’attività condotta di recente dall’Amministrazione catastale per l’organica e completa metadatazione della georeferenziazione delle mappe catastali nei sistemi di riferimento nazionali e delle trasformazioni delle coordinate cartografiche. L’obiettivo è quello di valorizzare l’interoperabilità tra cartografia catastale e informazioni georeferenziate di altri enti, indispensabile per poter attuare correttamente operazioni di programmazione, pianificazione e gestione del territorio.

Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU)
A chiusura della rivista, un approfondimento sull’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane, una delle banche dati “ad elevato valore” nazionale, realizzata da Agenzia delle Entrate e Istat, in collaborazione con i Comuni, titolari degli indirizzi. Gli autori – Paolo Benetton, Alessandro La Rosa e Omar Cellini – ripercorrono le tappe della costituzione dell’ANNCSU, ricordandone gli obiettivi e le potenzialità, e offrendo spunti per sviluppi futuri.