Le soglie di esenzione in agricoltura nel modello Redditi Sp 2025

Le soglie di esenzione in agricoltura nel modello Redditi Sp 2025

Nella sezione del sito dell’Agenzia riservata alle domande più frequenti arriva una faq che spiega come compilare i quadri nel caso di una società con qualifica Iap attribuita da uno solo dei soci.

L’Agenzia, con una nuova faq, fornisce istruzioni dettagliate per la compilazione modello Redditi Sp 2025 in un caso particolare. L’argomento è l’applicazione delle soglie di esenzione dei redditi dominicali e agrari previste per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli iscritti alla previdenza agricola (articolo 1, comma 44, legge n. 232/2016).

Il quesito è di una società semplice agricola che riveste la qualifica Iap attribuita da uno solo dei soci.

In particolare, la richiedente vuol sapere come compilare i quadri RA ed RO per attribuire al socio qualificato i redditi fondiari tenendo conto delle soglie di esenzione e al socio non iscritto alla previdenza agricola il reddito al lordo di tali soglie che dovrà essere ulteriormente rivalutato del 30 per cento. Chiede, inoltre, come vada compilata il modello Redditi Pf 2025 da parte del socio Iap.

L’Agenzia premette che la società semplice, anche se qualificata come Iap, non è iscritta alla previdenza agricola poiché l’iscrizione è un requisito attribuibile soltanto ai soci persone fisiche. La società semplice, infatti, è imprenditore agricolo professionale se lo statuto prevede quale oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività agricole e se almeno un socio risulta in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale.

Ciò detto, la risposta indica nel dettaglio come compilare, nel caso specifico, i quadri del modello e come considerare i redditi dei soci tenendo contro delle soglie di esenzione.

In particolare, per quanto riguarda il quadro RA, precisa che nelle istruzioni al modello viene chiarito che nell’ipotesi in cui l’esclusione dalla formazione della base imponibile prevista dalla norma agevolativa non riguardi tutti i soci, la casella di colonna 10 “IAP” va barrata e l’ulteriore rivalutazione è pari a zero. Tuttavia, considerato che per gli altri componenti della compagine i redditi fondiari sono imponibili con l’applicazione dell’ulteriore rivalutazione del 30%, la società deve determinare il maggior reddito da attribuire a quest’ultimi riportando l’importo del maggior reddito dominicale e agrario, rispettivamente, nei campi 15 e 16 della sezione II del quadro RO.

La faq specifica, inoltre, che è corretto riconoscere al socio con qualifica previdenziale, fino a concorrenza dei propri redditi fondiari imponibili, l’esenzione del socio non IAP. Di conseguenza il socio IAP riporta il reddito fondiario imponibile e il reddito fondiario non imponibile attribuito dalla società semplice rispettivamente nelle colonne 4 e 13 dei righi da RH1 a RH4 quadro RH del modello Redditi PF 2025.
fonte: fiscooggi.it