Cos’è il contributo per genitori disoccupati o monoreddito con figli con disabilità?
Si tratta di un contributo mensile riconosciuto dall’INPS, su richiesta, a favore di genitori che si trovano in condizione di disoccupazione o monoreddito, e che fanno parte di nuclei familiari monoparentali con figli con disabilità a carico. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto a chi affronta maggiori difficoltà economiche nella gestione quotidiana.
Chi può beneficiarne
Il contributo spetta a uno dei genitori che rientra in una delle seguenti condizioni:
Disoccupato, ossia privo di impiego oppure con reddito inferiore a 8.145 euro (lavoro dipendente) o 4.800 euro (autonomo);
Monoreddito, ovvero che percepisce reddito solo da un’attività lavorativa (anche se svolta per più datori) o da pensione;
Inserito in un nucleo monoparentale, cioè un solo genitore con uno o più figli a carico con disabilità riconosciuta pari o superiore al 60%.
Importi previsti
L’importo del contributo varia in base al numero dei figli disabili presenti nel nucleo:
150 euro mensili con un figlio disabile;
300 euro con due figli disabili;
500 euro con più di due figli disabili.
Il contributo è cumulabile con il Reddito di Cittadinanza e non concorre alla formazione del reddito.
Modalità di pagamento
Il contributo viene accreditato mensilmente con le seguenti modalità:
Bonifico bancario o postale;
Libretto postale;
Carta prepagata con IBAN;
Bonifico domiciliato presso un ufficio postale;
IBAN Area SEPA, anche estero.
Decadenza e sospensione
Il beneficio cessa in caso di perdita dei requisiti, decesso del genitore o del figlio, affidamento a terzi o decadenza dalla responsabilità genitoriale.
È sospeso temporaneamente se il figlio viene ricoverato in una struttura residenziale a carico dello Stato o di enti pubblici.
Requisiti per la domanda
Per richiedere il contributo, il genitore deve:
Essere residente in Italia;
Avere un ISEE non superiore a 3.000 euro (ISEE minorenni se presenti figli minori);
Essere disoccupato o monoreddito;
Avere a carico figli con disabilità riconosciuta pari o superiore al 60%;
Fare parte di un nucleo monoparentale, come definito dall’ISEE.
Hai bisogno di aiuto?
Per avere ulteriori informazioni o per ricevere assistenza nella compilazione della domanda, puoi rivolgerti direttamente a una delle sedi UIPA. Gli operatori saranno a disposizione per accompagnarti passo dopo passo nella procedura.
