Congedo obbligatorio di paternità

Cos’è il congedo obbligatorio per i padri

Il congedo obbligatorio di paternità è un periodo retribuito di 10 giorni lavorativi, previsto per i padri lavoratori dipendenti, pensato per favorire una più equilibrata condivisione delle responsabilità genitoriali e per favorire la costruzione del legame padre-figlio fin dai primi giorni di vita del bambino.


A chi è rivolto

Questo congedo è destinato a:
Padri lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato;
Anche in caso di adozione o affidamento nazionale o internazionale.

Non possono usufruirne:
Lavoratori autonomi;
Iscritti alla Gestione Separata (es. collaboratori occasionali o freelance).


Quando e come si può usare

Il congedo può essere utilizzato:
Dal secondo mese prima del parto fino a cinque mesi dopo la nascita (o l’ingresso in famiglia/Italia nel caso di adozioni e affidamenti);
Anche durante il congedo di maternità della madre;
In caso di parto plurimo, i giorni salgono a 20;
In caso di morte perinatale, è comunque possibile usufruire del congedo;
I giorni possono essere frazionati a giornate (non a ore);
È compatibile con altri congedi (es. congedo di paternità alternativo), ma non negli stessi giorni.


Quanto spetta

Il padre ha diritto a un’indennità pari al 100% della retribuzione giornaliera, calcolata solo sulle giornate effettivamente lavorative.


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