18 Dic Canone RAI 2026, esenzione over 75 confermata
Con l’arrivo del nuovo anno, il tema del canone televisivo torna a interessare molte famiglie italiane, in particolare quelle con contribuenti più anziani. Per il 2026 non sono previsti cambiamenti sostanziali rispetto alle regole già in vigore, ma resta alta l’attenzione sulle agevolazioni, soprattutto sull’esenzione destinata agli over 75, che continua a rappresentare un sostegno significativo per una fascia fragile della popolazione. Dopo la riduzione temporanea del 2024, dal 1° gennaio 2025 l’importo è tornato alla cifra standard di 90 euro annui, somma che – salvo modifiche legate alla legge di bilancio ancora in discussione – rimarrà invariata anche nel 2026.
Si tratta quindi di un ritorno alla normalità, con la conferma di un importo già noto ai contribuenti. Anche le modalità di pagamento restano le stesse: nella maggior parte dei casi il canone viene addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica, suddiviso in rate. Chi non è intestatario di un’utenza domestica può invece versarlo tramite modello F24. Questo sistema, ormai consolidato, semplifica la riscossione e riduce l’evasione. Esistono però situazioni in cui il pagamento non è dovuto, come nel caso di chi non possiede alcun televisore: in tal caso è possibile evitare l’addebito presentando una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.
Le scadenze sono fondamentali: l’invio della dichiarazione entro il 31 gennaio 2026 (che slitta al 2 febbraio perché il 31 cade di sabato) consente l’esonero per l’intero anno. Se la comunicazione arriva tra il 3 febbraio e il 30 giugno, l’esenzione vale solo per il secondo semestre. In assenza di dichiarazione, il canone viene addebitato automaticamente.
Per gli anziani resta confermata anche nel 2026 l’agevolazione dedicata agli over 75, ma con requisiti precisi. Occorre aver compiuto 75 anni entro le scadenze del tributo (31 gennaio o 31 luglio), vivere solo con il coniuge o il partner unito civilmente – purché privo di reddito – e avere un reddito complessivo annuo non superiore a 8.000 euro, calcolato sulla base della dichiarazione dei redditi 2025. L’esenzione riguarda esclusivamente l’abitazione principale: se in una seconda casa è presente un televisore, il canone resta dovuto.
Per ottenere il beneficio è necessario presentare domanda all’Agenzia delle Entrate. Chi compie 75 anni entro il 31 gennaio 2026 può chiedere l’esenzione per tutto l’anno inviando la richiesta entro il 30 aprile; chi raggiunge l’età tra il 1° febbraio e il 31 luglio può ottenere l’esonero solo per il secondo semestre, presentando la domanda entro il 31 luglio. Chi già gode dell’esenzione non deve ripresentare il modulo, salvo cambiamenti nelle condizioni (ad esempio aumento del reddito o variazioni nel nucleo familiare).
Le modalità di invio restano quelle già collaudate: consegna diretta presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, invio tramite PEC con firma digitale oppure spedizione con raccomandata all’Ufficio Canone TV della Direzione Provinciale 1 di Torino. Procedure pensate per garantire accesso semplice anche a chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali.
