09 Lug Bonus anziani: l’INPS aggiorna la procedura, semplificando
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha annunciato l’8 luglio 2025, con il Messaggio n. 2193, il potenziamento della piattaforma digitale dedicata alla domanda bonus anziani, un’iniziativa sperimentale pensata per garantire maggiore autonomia e assistenza a persone anziane non autosufficienti. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro della riforma dell’assistenza alla terza età, introdotta dal decreto legislativo del 15 marzo 2024, n. 29, e valida per il biennio 2025-2026.
Questa misura è ufficialmente conosciuta come “Prestazione Universale”, ed è destinata ad accompagnare il processo di invecchiamento con strumenti più efficaci, mirati a sostenere la domiciliarità e la qualità della vita degli ultraottantenni in condizione di grave fragilità.
La Prestazione Universale, nota anche come bonus anziani, è un contributo economico destinato a sostituire — o meglio integrare — l’indennità di accompagnamento, qualora siano soddisfatti determinati requisiti. È rivolta a persone di almeno 80 anni, gravemente non autosufficienti, con un ISEE inferiore a 6.000 euro e già beneficiarie dell’indennità di accompagnamento.
L’ultima comunicazione dell’INPS sul bonus anziani (Messaggio n. 2193/2025) indica una serie di migliorie tecnologiche pensate per semplificare la procedura di richiesta. È stata introdotta una nuova versione del questionario per la valutazione del bisogno assistenziale, pensata in particolare per i casi di maggiore gravità. Il modello aggiornato accompagna l’utente in modo guidato, con risposte preimpostate (Sì/No) e l’aggiunta di dettagli solo quando strettamente necessari.
Il sistema, fortemente interattivo, permette di inserire facilmente i dati dei componenti del nucleo familiare, riconoscere eventuali soggetti con disabilità e calcolare automaticamente età e punteggi. Questa automazione riduce notevolmente il rischio di errore e assicura una valutazione più precisa delle condizioni del richiedente.
Un’altra miglioria riguarda la gestione degli allegati: il portale dispone ora di un’area dedicata per il caricamento dei documenti a supporto della domanda, come contratti di lavoro domestico, buste paga di assistenti familiari, fatture di servizi di assistenza e referti medici. Questa innovazione non solo aumenta la trasparenza dell’iter amministrativo, ma accelera anche l’intera procedura: grazie al nuovo sistema di caricamento, i tempi di verifica e di erogazione del contributo risultano notevolmente ridotti.
La richiesta può essere presentata in modalità telematica direttamente sul sito dell’INPS, attraverso le credenziali digitali SPID, CIE o CNS, oppure tramite gli enti di patronato. È ammessa la trasmissione a partire dal compimento dell’80° anno d’età o dal primo giorno del mese in cui tale requisito viene maturato. Il termine ultimo per inoltrare la domanda bonus anziani è fissato al 31 dicembre 2026.
