Benefici piccola proprietà contadina a rischio con l’affitto del terreno

Benefici piccola proprietà contadina a rischio con l’affitto del terreno

Per mantenere le agevolazioni fiscali previste per la piccola proprietà contadina, è fondamentale che, nei cinque anni successivi all’acquisto del terreno, questo non venga ceduto o dato in affitto a soggetti diversi da coniuge, parenti entro il terzo grado o affini entro il secondo grado, purché svolgano attività di imprenditore agricolo. In caso contrario, il beneficio decade.

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 25135 del 13 settembre 2025, ha confermato questo principio in una vicenda che ha coinvolto una società a responsabilità limitata. La società aveva acquistato nel 2014 un terreno usufruendo del regime agevolato previsto dal decreto legge n. 194/2009, versando imposte di registro ridotte e l’imposta ipotecaria all’1%. Tuttavia, prima che fossero trascorsi cinque anni, ha concesso in affitto il fondo a un’altra società operante nel settore agricolo, il cui amministratore era qualificato come coltivatore diretto. L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che questa operazione facesse decadere le agevolazioni, e ha recuperato le imposte ordinarie.

La società ha contestato la revoca, sostenendo che l’affittuario fosse comunque un imprenditore agricolo e che, in base all’evoluzione normativa, anche le società agricole potessero rientrare tra i beneficiari. Tuttavia, la Corte ha ribadito che le norme fiscali agevolative devono essere interpretate in modo rigoroso. La deroga prevista dall’articolo 11, comma 3, del Dlgs n. 228/2001 si applica solo se il terreno viene concesso a familiari entro i limiti indicati e che esercitano attività agricola. Nel caso esaminato, queste condizioni non erano soddisfatte, poiché l’affitto era stato concesso a un soggetto societario esterno.

Pertanto, i giudici hanno confermato la legittimità della revoca delle agevolazioni. La decisione sottolinea l’importanza di rispettare scrupolosamente i requisiti previsti dalla legge per mantenere i benefici fiscali legati alla piccola proprietà contadina, in particolare nei primi cinque anni dall’acquisto.
fonte: fiscooggi.it