18 Ago Ammortizzatori sociali: le nuove misure operative illustrate dall’INPS
Con la conversione del decreto legge 92/2025, il Governo ha introdotto una serie di misure urgenti per affrontare le crisi industriali e rafforzare l’occupazione. Il comunicato dell’INPS pubblicato il 13 agosto 2025 (Circolare n. 121) ne chiarisce le applicazioni operative, con particolare attenzione agli ammortizzatori sociali e al sostegno al reddito.
Schema delle principali disposizioni
1. Esonero contributivo
- Le imprese situate in aree di crisi industriale complessa sono esonerate dal pagamento del contributo addizionale per la CIGS per tutto il 2025.
- Stanziamento previsto: 6,5 milioni di euro.
2. Sostegno ai grandi gruppi
- Aziende con almeno 1.000 dipendenti potranno accedere alla CIGS fino al 31 dicembre 2027.
- Consentite riduzioni orarie fino al 100%.
- Risorse disponibili: 30,7 milioni di euro per il 2025.
3. Integrazione per cessioni aziendali
- Intervento straordinario per aziende con prospettive di cessione e riassorbimento occupazionale.
- Durata massima: 6 mesi nel 2025.
- Limite di spesa: 20 milioni di euro.
4. Settore moda
- Proroga di 12 settimane per l’integrazione salariale, dal 1° febbraio al 31 dicembre 2025.
- Possibilità di pagamento diretto da parte dell’INPS.
5. Emergenze climatiche
- Accesso alla CIG per i settori edile, lapideo ed estrattivo in caso di eventi atmosferici estremi tra luglio e dicembre 2025.
- Non conteggiato nei limiti di durata ordinaria.
6. Operai agricoli
- Estensione della CISOA per intemperie stagionali.
- Accesso facilitato per lavoratori a tempo determinato.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare la
