11/4 Contributi per ripristinare terreni agricoli danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici

mercoledì, 27 marzo 2019 09:00
venerdì, 31 maggio 2019 13:00
Non specificato

 

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 3768 del 18 marzo 2019, ha approvato il bando “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici” Iallegato A del decreto) per contributi del 100% sui costi ammissibili per interventi tesi a ripristinare i terreni agricoli e il potenziale produttivo agricolo e zootecnico andati distrutti o danneggiati dai seguenti eventi per i quali il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha riconosciuto formalmente il carattere di avversità atmosferica assimilabile a calamità naturale, anche conseguente a evento catastrofico:

  1. piogge alluvionali del 9 e 10 settembre 2017 che hanno colpito nella Provincia di Livorno i territori dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo (decreto ministeriale 7860 del 10/08/2018)
  2. incendio iniziato il 24 settembre 2018 che ha colpito nella Provincia di Pisa i territori dei comuni di Calci, Vicopisano, Buti oltre a limitate aree dei comuni di Cascina e San Giuliano Terme (decreto ministeriale 11420 del 22/11/2018)

Il bando è cofinanziato dalle risorse assegnate alla sottomisura 5.2 “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici” del Programma di sviluppo rurale Feasr 2014-2020.

 

Bando
Il presente bando attuativo della sotto misura 5.2 prevede un sostegno a copertura degli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo agricolo e zootecnico distrutti o danneggiati dai seguenti eventi per i quali il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha riconosciuto formalmente il carattere di avversità atmosferica assimilabile a calamità naturale, anche conseguente a evento catastrofico:

1.piogge alluvionali del 9 e 10 settembre 2017 che hanno colpito nella Provincia di Livorno i territori dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo (D.M. 7860 del 10/08/2018);
2.incendio del 25 settembre 2018 che ha colpito nella Provincia di Pisa i territori dei comuni di Calci, Vicopisano, Buti oltre a limitate aree dei comuni di Cascina e San Giuliano Terme (D.M. 11420 del 22/11/2018).

Scadenza
Il bando scade il 31 maggio 2019 –  ore 13.00
A chi si rivolge

Le imprese  agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile ivi comprese le cooperative che svolgono l’attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese

Opportunità
100% di contributo sui costi ammissibili
Come partecipare

  • La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta sul portale di Artea  www.artea.toscana.it a partire dal 15 aprile 2019
Leggi il bando completo
approvato con decreto n. 3768 del 18 marzo 2019

 

Finalità del bando
Il bando è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale a copertura dei costi sostenuti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo agricolo e zootecnico distrutti o danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici (comprese fitopatie ed infestazioni parassitarie) al fine di favorire la ripresa e la stabilità reddituale e occupazionale del settore agricolo.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di aiuto devono essere presentate, mediante procedura informatizzata, a partire dal 15 aprile 2019 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2019, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita daARTEA e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto di ARTEA n. 140 del 31/12/2015 e s.m.i. Allegato A – Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nell’Anagrafe delle Aziende Agricole di ARTEA e per la gestione della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA)
Beneficiari. Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:

  • imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile ivi comprese le cooperative che svolgono l’attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese

Non possono presentare domanda di aiuto le imprese in difficoltà (così come definite nel bando al paragrafo 2.2).

Intensità del sostegno e minimali/massimali. Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 100% dei costi ammissibili. L’ammontare della percentuale di contribuzione potrà essere diminuita, secondo un principio di solidarietà, al fine di riconoscere un indennizzo a tutte le aziende danneggiate la cui domanda risulti ammissibile e finanziabile.
E’ possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità che stabilite dalle Disposizioni Comuni per l’Attuazione delle misure ad investimento” approvate con Decreto del Direttore ARTEA n. 65 del 15 giungo 2018.
L’importo massimo del contributo concedibile per bando (indipendentemente dal numero di interventi) è pari a € 200.000.
L’importo minimo di contributo concedibile per intervento è pari a euro 5.000

Dotazione finanziaria: 5 milioni di euro

Fasi del procedimento e norme su spese ammissibili / non ammissibili. Le fasi del procedimento collegate all’attuazione della sottomisura 5.2, nonché le norme inerenti all’ammissibilità delle spese sono disciplinate dal Decreto del Direttore di Artea n. 65 del 15 giugno 2018, che approva le Disposizioni comuni per l’attuazione delle misure a investimento

Graduatoria
La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base dei possesso dei criteri di selezione previsti dal bando (paragrafo 5.1 del bando).
L’atto che approva la graduatoria contiene l’elenco dei richiedenti e indica le domande ammissibili e quelle non ricevibili.
Per le domande che risultano non ricevibili, l’atto che approva la graduatoria deve indicare la relativa motivazione. L’individuazione delle domande ammissibili non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente.

Per l’individuazione delle tipologie di territori si rimanda al seguente link ►►

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consulta integralmente il bando approvato con decreto n. 3768 del 18 marzo 2019

Per saperne di più compila e invia il form Scrivici il servizio attivo per richiesta informazioni e chiarimenti sui bandi aperti

Regione Toscana
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